Hotel Villa Mon Repos

Dove siamo: Viale Santa Lucia, 2 67032 Pescasseroli, L'Aquila    Per info e prenotazioni: 0863-912858

La Villa

Storia

L’albergo è stato realizzato in un villino costruito agli inizi del Novecento, in stile tardo-liberty e ubicato all’ingresso sud di Pescasseroli in un ampio parco di circa 4000 mq con alberi secolari. La costruzione fu desiderio e opera del proprietario Commendator Francesco Sipari, sottosegretario di Governo prima dell’avvento del fascismo, e zio materno di Benedetto Croce, il grande filosofo abruzzese che a Pescasseroli ebbe i natali.

Pare che il progetto della villa sia una versione ridotta di analoga fattezza, sempre di proprietà dell’ing. Sipari, realizzata però sulla costa ligure come casa di vacanza della famiglia.

La villa è rimasta inabitata fin dagli anni cinquanta e, nel tempo, incustodita, ha progressivamente raggiunto un notevole livello di degrado e di abbandono fino a diventare, alla fine degli anni ottanta anche un problema strutturale per la sicurezza pubblica.

La ristrutturazione dell’albergo

I lavori di restauro e ristrutturazione, con il recupero di tutto quanto possibile nelle strutture e nei materiali, sono stati curati dalla famiglia Decina e dalla sua azienda.

Il progetto è stato portato a termine con rigore di ricerca filologica di materiali, di linee e di colori. I pavimenti di mosaico di marmo, il design dei lampadari di cristallo e delle piantane liberty, le vetrate Tiffany di preziosa fattura artigianale, la linea decò dei bagni e dei mobili in ciliegio, l’eleganza della boiserie, la raffinatezza e la varietà dei colori e dei tessuti dei tendaggi sono il risultato di questa ricerca vivificata dalla creatività e dalla fantasia della progettista.

Le soluzioni di ordine tecnico-funzionale nella distribuzione degli ambienti e dei servizi sono state invece studiate coniugando il comfort più aggiornato con il rispetto più rigoroso dell’ambientazione pre-esistente, in particolare nella valorizzazione delle originali strutture portanti in ferro del tetto.

La sistemazione esterna del parco è stata infine realizzata mantenendo inalterate le essenze di alto fusto già presenti con inserimenti di aiuole a cespuglio sempreverdi e con un fondo di prato all’inglese ben curato.